Scopri BRYZO, la nuova tecnologia di lavaggio che si prende cura di te

Nel mondo di oggi, lavare con detergenti chimici è la norma: a farne le spese sono i soggetti più sensibili che spesso manifestano allergie ai detersivi con irritazioni croniche della pelle o inspiegabili dermatiti che non guariscono o che ritornano ciclicamente.

Gli sbiancanti ottici, ad esempio, sono noti per la loro facilità ad indurre allergie, in quanto aderiscono tenacemente ai tessuti e occorrono quattro o più lavaggi per eliminarli.

Gli ammorbidenti, aggiunti di norma a fine lavaggio, vengono risciacquati meno accuratamente con un maggior rischio di rimanere sulla biancheria e provocare, nei soggetti più sensibili, reazioni allergiche, asma, dermatiti e danni al sistema nervoso.

Bryzo è il rivoluzionario sistema di lavaggio ad Ossigeno Attivo e Ioni d’Argento che deterge e igienizza la biancheria in modo del tutto naturale, senza l’uso di prodotti chimici.

Bryzo esercita la sua azione lavante e antibatterica a bassa temperatura, senza lasciare alcun residuo chimico sul tuo bucato: il risultato è un lavaggio profondo ed igienizzato dei capi, anche i più tecnici o delicati, senza il rischio di irritazioni per la pelle che possono provocare i detersivi.

Il tuo bucato sarà sempre leggero e igienizzato, perché la sensazione migliore sulla pelle è quella naturale di pulito.

IL LAVAGGIO

Ieri – I saponi naturali

Un tempo il bucato veniva fatto con rimedi semplici e naturali. Oggi ci fa sorridere il pensiero che fino a pochi decenni fa era normale usare aceto, cenere e bicarbonato per il lavaggio dei panni.

Anche i saponi, in particolare il sapone di Marsiglia, erano prodotti totalmente naturali che si avvalevano di oli vegetali e soda o cenere. Per pulire in modo adeguato i capi erano necessarie molte ore di lavoro e soprattutto era necessario sfregare a fondo per rimuovere completamente tutti i residui.

Tuttavia, questi rimedi non danneggiavano la salute in quanto avevano una formulazione totalmente naturale.

I detersivi che si usano oggi non hanno la stessa composizione del sapone di Marsiglia, ma vengono prodotti attraverso sintesi chimica e sono a base di tensioattivi.

Ieri – I saponi naturali

Un tempo il bucato veniva fatto con rimedi semplici e naturali. Oggi ci fa sorridere il pensiero che fino a pochi decenni fa era normale usare aceto, cenere e bicarbonato per il lavaggio dei panni.

Anche i saponi, in particolare il sapone di Marsiglia, erano prodotti totalmente naturali che si avvalevano di oli vegetali e soda o cenere. Per pulire in modo adeguato i capi erano necessarie molte ore di lavoro e soprattutto era necessario sfregare a fondo per rimuovere completamente tutti i residui.

Tuttavia, questi rimedi non danneggiavano la salute in quanto avevano una formulazione totalmente naturale.

I detersivi che si usano oggi non hanno la stessa composizione del sapone di Marsiglia, ma vengono prodotti attraverso sintesi chimica e sono a base di tensioattivi.

Oggi – I detersivi e la loro influenza sulla nostra salute

Schiumogeni ed emulsionanti, i detersivi sono sembrati fin dal Secondo dopoguerra la migliore soluzione per eliminare la sporcizia e igienizzare senza troppa fatica.

Con l’avvento della lavatrice, molte famiglie sono state liberate dal peso del bucato quotidiano: una vera rivoluzione che ha influito in modo determinante nella società.

Tuttavia, la diffusione dei detersivi di produzione chimica ha avuto un impatto negativo sul benessere delle persone e del pianeta. La loro composizione chimica, a differenza di quella del sapone, non è biodegradabile, con tutte le conseguenze che ne derivano sia sulla salute sia sull’inquinamento.

La salute risente dei residui delle sostanze nocive utilizzate per produrre i detersivi: sono numerosissime e incidono in maniera importante anche sull’ambiente. Inoltre, disinfettanti, ammorbidenti e sbiancanti che vengono aggiunti ai normali detersivi contengono sostanze aggressive, come il cloro, che lasciano residui sui tessuti e possono essere fortemente irritanti per la pelle.

Detersivi e allergie: il ruolo degli additivi chimici

Un’azione semplice come fare il bucato comporta mediamente la presenza a ripostiglio di circa 12 prodotti differenti: detergenti chimici per lavaggio in lavatrice, per bucato a mano, per capi delicati, per capi colorati, per ritrovare il bianco, per ammorbidire, per disinfettare o igienizzare. Tutti questi prodotti hanno un obiettivo comune: ripristinare la situazione di pulizia e disinfezione precedente all’utilizzo della biancheria. Per questo motivo, in varie combinazioni, dobbiamo aggiungere un vero e proprio apporto chimico su tutto il nostro bucato con dei risultati che a volte non sono ciò che appaiono.

Il lavaggio del bucato, in generale, è una fase molto importante per la salubrità del nostro ambiente domestico. Spesso, però, sottovalutiamo tale azione senza considerare gli effetti collaterali detersivi nella detersione chimica.

Tra i motivi di preoccupazione, inoltre, basta pensare che il 90% degli avvelenamenti avvengono in casa e il 44% dei casi, colpisce i bambini sotto i 5 anni.

Tensioattivi

I tensioattivi garantiscono il potere lavante del detersivo: sono gli ingredienti principali e la loro particolare struttura chimica permette di sciogliere lo sporco e le macchie, soprattutto quelle di grasso. L’inquinamento da tensioattivi riguarda soprattutto le falde acquifere, dove riversano gli scarichi: sono responsabili dei fenomeni di bioaccumulo lungo la catena alimentare e quando si degradano, possono portare alla formazione di sostanze molto nocive, come il benzene e il fenolo.

Sbiancanti Ottici

Gli sbiancanti ottici non eliminano lo sporco ma si sovrappongono alla macchia, oscurandola. Pertanto anche se vediamo un risultato soddisfacente, in realtà si tratta solamente di una percezione visiva. Gli sbiancanti ottici, inoltre, sono noti per la loro facilità ad indurre allergie, in quanto aderiscono tenacemente ai tessuti e occorrono quattro o più lavaggi per eliminarli.

Ammorbidenti

Ogni ammorbidente dal più delicato al più profumato, dal più efficace a quello più economico, è il componente chimico più tossico che presente all’interno delle nostre case. Le sue componenti sono in prevalenza esterquat, additivi, profumi, addensanti o perlanti e coloranti: si tratta di sostanze (additivi, fosfati, pentano, limonene, benzil acetato, coloranti artificiali) altamente inquinanti per l’ambiente e nocive per la salute dell’uomo. Possono scatenare reazioni allergiche, asma, dermatiti, soprattutto nei bambini e nei soggetti più sensibili, nonché danni al sistema nervoso.

Domani – Il futuro è migliore di quello che immagini

Pulizia ed igiene sono argomenti di primaria importanza nella nostra vita quotidiana, soprattutto quando si parla di soggetti più a rischio.

Inoltre, la necessità di riduzione globale dell’inquinamento e dei rifiuti da imballaggio (PVC) porta ad una sempre maggiore attenzione alle tematiche legate all’impatto ambientale e alla sostenibilità.

Da oggi non sarà più un problema lavare e igienizzare la biancheria di tutta la famiglia, anche quella più delicata e pregiata, con un solo prodotto. Bryzo è l’innovativo sistema di lavaggio che offre la possibilità di avere un bucato ecologico, senza residui chimici, riducendo al minimo l’impatto ambientale e i costi in bolletta.

Nuove soluzioni di lavaggio: Ossigeno attivo e ozono

Grazie all’utilizzo di Bryzo è possibile trasformare un gesto quotidiano in un atto di benessere per la nostra famiglia. Il lavaggio con Bryzo garantisce una sanificazione degli indumenti più profonda, una riduzione della temperatura di lavaggio ed un ridotto, nel qual caso fosse necessario, utilizzo di prodotti chimici, tutti fattori che contribuiscono alla salvaguardia della salute dei nostri bambini.

La nuova tecnologia di lavaggio di Bryzo, deodora i tessuti emanando sempre profumo di fresco e di pulito. L’Ossigeno Attivo agisce alle basse temperature con un’azione antibatterica, andando quindi oltre l’aspetto della semplice detersione, per offrire alle pelli più delicate un’igiene completa e naturale.

Grazie a questo nuovo metodo di lavaggio cambia il modo di pensare al pulito. Cambiano atteggiamenti, acquisti e persino la stessa azione, che da detergere, derivato da detergente, riacquista il suo significato primordiale di lavare.

Insomma con una nuova tecnologia si ritorna alle origini. Segui la strada di un lavaggio ecosostenibile con Bryzo, pulito e particolarmente adatto per i soggetti più sensibili come i nostri bambini.

Ossigeno attivo come presidio naturale
Il ministero della salute con protocollo del 31 luglio 1996 n° 24482 ha riconosciuto l’utilizzo dell’ossigeno attivo come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe e acari.

A livello europeo l’utilizzo di ozono ai fini alimentari è stato introdotto il 16 maggio 2003 dalla direttiva 2003/40/CE della commissione EFSA, determinando le condizioni di utilizzazione dell’aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e sorgive.

Domani – Il futuro è migliore di quello che immagini

Pulizia ed igiene sono argomenti di primaria importanza nella nostra vita quotidiana, soprattutto quando si parla di soggetti più a rischio.

Inoltre, la necessità di riduzione globale dell’inquinamento e dei rifiuti da imballaggio (PVC) porta ad una sempre maggiore attenzione alle tematiche legate all’impatto ambientale e alla sostenibilità.

Da oggi non sarà più un problema lavare e igienizzare la biancheria di tutta la famiglia, anche quella più delicata e pregiata, con un solo prodotto. Bryzo è l’innovativo sistema di lavaggio che offre la possibilità di avere un bucato ecologico, senza residui chimici, riducendo al minimo l’impatto ambientale e i costi in bolletta.

Nuove soluzioni di lavaggio: Ossigeno attivo e ozono

Grazie all’utilizzo di Bryzo è possibile trasformare un gesto quotidiano in un atto di benessere per la nostra famiglia. Il lavaggio con Bryzo garantisce una sanificazione degli indumenti più profonda, una riduzione della temperatura di lavaggio ed un ridotto, nel qual caso fosse necessario, utilizzo di prodotti chimici, tutti fattori che contribuiscono alla salvaguardia della salute dei nostri bambini.

La nuova tecnologia di lavaggio di Bryzo, deodora i tessuti emanando sempre profumo di fresco e di pulito. L’Ossigeno Attivo agisce alle basse temperature con un’azione antibatterica, andando quindi oltre l’aspetto della semplice detersione, per offrire alle pelli più delicate un’igiene completa e naturale.

Grazie a questo nuovo metodo di lavaggio cambia il modo di pensare al pulito. Cambiano atteggiamenti, acquisti e persino la stessa azione, che da detergere, derivato da detergente, riacquista il suo significato primordiale di lavare.

Insomma con una nuova tecnologia si ritorna alle origini. Segui la strada di un lavaggio ecosostenibile con Bryzo, pulito e particolarmente adatto per i soggetti più sensibili come i nostri bambini.

Ossigeno attivo come presidio naturale
Il ministero della salute con protocollo del 31 luglio 1996 n° 24482 ha riconosciuto l’utilizzo dell’ossigeno attivo come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe e acari.

A livello europeo l’utilizzo di ozono ai fini alimentari è stato introdotto il 16 maggio 2003 dalla direttiva 2003/40/CE della commissione EFSA, determinando le condizioni di utilizzazione dell’aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e sorgive.

LA PELLE

La nostra pelle è naturalmente porosa, ovvero in grado di assorbire le sostanze dall’esterno: il corpo umano può assorbire attraverso la pelle fino al 60% delle sostanze chimiche con cui entra in contatto. Così funzionano i cerotti alla nicotina oppure quelli che rilasciano ormoni o ancora i cerotti antidolorifici: allo stesso modo, i residui chimici dei detersivi possono entrare in circolo nel nostro organismo. Quando trattiamo il bucato, infatti, utilizziamo diversi prodotti chimici detergenti, di conseguenza la biancheria che andremo ad indossare sarà carica di depositi insolubili che si fissano alle fibre e si trasferiscono alla pelle.

Tutti noi siamo quindi potenzialmente a contatto, ogni giorno e in qualsiasi momento, con i residui delle componenti chimiche dei detersivi che utilizziamo per lavare il nostro bucato. Quando andiamo a dormire le lenzuola sono intrise di detersivo; quando facciamo la doccia ci avvolgiamo in un asciugamano permeato di sapone.; quando usciamo di casa, indossiamo per tutto il giorno abiti che si portano dietro tutte le sostanze del bucato appena fatto.

Le azioni di ogni giorno ci portano inoltre ad essere a stretto contatto con oggetti non batteriologicamente sani, come i sedili dell’auto, le panchine della metro o del bus, la sedia in ufficio, le panche in palestra o negli spogliatoi. Esistono fattori di trasporto che intervengono nella migrazione dei batteri o di altri eventuali contaminanti con cui entriamo in contatto tutti i giorni.

Insomma, con soltanto una breve analisi di quelle che rappresentano le normali e comuni abitudini familiari e lavorative ci si rende conto di come siamo direttamente e costantemente a contatto con agenti o fattori contaminanti. Tale contaminazione non è da annoverarsi fra quelle più virulente, ma pone comunque in essere una migrazione batteriologica verso l’interno della nostra casa, la nostra biancheria e, infine, la nostra pelle, con particolare rilevanza per i soggetti più sensibili.

Con Bryzo, oggi, è possibile proteggere naturalmente la nostra pelle e migliorare il nostro benessere con un’unica soluzione, riducendo del 95% l’utilizzo dei detergenti chimici. Inoltre l’Ossigeno Attivo, sui cui si basa la sua tecnologia, dopo aver svolto la sua azione contro i microrganismi nocivi ritorna ad essere Ossigeno, senza lasciare alcun residuo sulla pelle, sui tessuti e nell’ambiente.

Grazie all’utilizzo di molecole naturali ad elevato potere disinfettante, il lavaggio con Bryzo è il sistema ideale per preservare al meglio la nostra salute e prendersi cura della nostra pelle sensibile.

PULITO E DISINFEZIONE

Lavare il bucato non basta. Perché?

Un bucato pulito non sempre è anche disinfettato e l’eliminazione di macchie e aloni di sporco non è sempre indice di assenza di germi e batteri. Questi, infatti, trovano proprio negli ambienti caldi e umidi (come il cestello della lavatrice) l’habitat ideale in cui crescere, svilupparsi e moltiplicarsi. Biancheria o vestiti non igienizzati, rappresentano un terreno ideale per la proliferazione batterica, sia che risultino lavati oppure no, mettendo in pericolo la nostra salute.

Ogni giorno entriamo in contatto con un numero elevatissimo di batteri, che hanno la capacità di riprodursi velocemente e raggiungere la nostra pelle attraverso i vestiti che indossiamo, diventando ricettacolo per germi e batteri.

La biancheria, infatti, è esposta quotidianamente all’attacco di microrganismi patogeni (mezzi di trasporto, ufficio, palestra..) che vengono poi veicolati sulla nostra pelle.

Lo scopo della disinfezione degli abiti è quello di ridurre il più possibile il numero di batteri in modo da non rappresentare più un pericolo per la nostra salute, possibilmente evitando le sostanze chimiche contenute all’interno dei prodotti disinfettanti dannose per l’ambiente e, in particolar modo, per le pelli più sensibili.

CATTIVI ODORI? NO GRAZIE!

Una problematica che ricorre molto spesso dopo aver fatto il bucato è la presenza dei cattivi odori, anche se usiamo prodotti chimici deodoranti pericolosi per la salute dei nostri bambini.

I profumi che vengono aggiunti al detersivo in realtà non conferiscono al bucato un profumo naturale e svaniscono non appena indossiamo gli indumenti. Queste sostanze profumanti nascondono gli odori ma non li eliminano e soprattutto hanno effetti irritanti per la pelle e le mucose.

Il cattivo odore del bucato dopo aver fatto la lavatrice può essere dovuto alla presenza di umidità o ancor peggio alla formazione di muffa che conferisce quel tipico odore di acqua stantia che risulta difficile da eliminare con i metodi classici.

Per prevenire la formazione di muffe e cattivi odori in lavatrice vengono spesso aggiunti al ciclo di lavaggio prodotti a base di Cloro, come la candeggina, che in realtà non soddisfano appieno l’esigenza del consumatore finale dato che rilasciano un odore intenso oltre ai residui chimici. Le profumazioni forti sono conosciute come interferenti del sistema endocrino (ad esempio la tiroide) e i soggetti maggiormente esposti al rischio sono soprattutto i bambini.

L’igiene passa anche dagli asciugamani

Alcuni capi, per le loro caratteristiche, richiedono una particolare attenzione nella cura dell’igiene. Strofinacci e asciugamani occupano un posto molto delicato nella routine di pulizia quotidiana e sono più attaccabili da germi e batteri.

Questi panni spesso rimangono umidi e si trasformano in terreno fertile per la proliferazione dei batteri. Inoltre, vengono a contatto con i germi più facilmente di altri tessuti e possono farsi facilmente veicolo di contaminazione.

Gli strofinacci che ci usano in cucina entrano in contatto diretto con le stoviglie con cui mangiamo, mentre gli asciugamani, soprattutto quelli usati per il viso e per le parti intime, sono esposti alla trasmissione dei batteri.

Le spore e le muffe che si sono depositate sul tessuto sono responsabili dei cattivi odori su asciugamani e strofinacci: ciò significa che non c’è stata una corretta igiene.

Per evitare questi problemi, è consigliabile cercare di lavare molto sovente gli asciugamani, non lasciarli in lavatrice dopo il lavaggio e stenderli al sole e all’aria aperta.

Il profumo di pulito

I panni puliti profumano di bucato steso al sole. Bryzo ha scelto di usare una tecnologia che permette di lavare efficacemente i panni senza danneggiare la salute: il sistema a ossigeno attivo elimina tutti i germi senza necessità di alte temperature e riducendo sensibilmente l’uso di detersivi.

Una bella notizia per la nostra salute e per quella del pianeta. Il profumo naturale dei panni lavati con Bryzo non scompare dopo qualche ora, perché è il profumo del bucato pulito, sano ed ecologico.